# Niscemi, il geologo Casagli: “Siamo di fronte a un fenomeno di dimensioni colossali, ma può rallentare” URL canonico: https://www.vivogreen.it/consapevolezza-ambientale/niscemi-il-geologo-casagli-siamo-di-fronte-a-un-fenomeno-di-dimensioni-colossali-ma-puo-rallentare/ Versione LLM: https://www.vivogreen.it/llm/2664/niscemi-il-geologo-casagli-siamo-di-fronte-a-un-fenomeno-di-dimensioni-colossali-ma-puo-rallentare/ Data di pubblicazione: 15 Febbraio 2026 Data ISO: 2026-02-15T23:08:38+01:00 Fonte: Vivogreen.it Testata: Vivogreen.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Consapevolezza Ambientale Argomento: cambiamento climatico ## Sintesi Il geologo Nicola Casagli ha esaminato la frana di Niscemi, valutando le cause e gli effetti. La frana di Niscemi ha sconvolto il Paese, costringendo l'Italia a fare i conti con gli effetti innegabili dei cambiamenti climatici. Nello specifico va… ## Articolo ## Il geologo Nicola Casagli ha esaminato la frana di Niscemi, valutando le cause e gli effetti. La**frana di Niscemi** ha sconvolto il Paese, costringendo l’Italia a fare i conti con gli effetti innegabili dei cambiamenti climatici. Nello specifico va spiegato che **Niscemi** sorge su un territorio particolare dal punto di vista geologico. La struttura complessa e fragile, unita alle piogge copiose e incessanti degli ultimi giorni di gennaio hanno dato vita ad evento franoso di proporzioni elevate. La struttura di Niscemi è caratterizzata da un altopiano sabbioso che sovrasta terreni argillosi. Un’area così particolare ha bisogno di attenzione e manutenzione continua. ### La dinamica dell’evento **Nicola Casagli**, geologo e docente all’Università di Firenze, ha sorvegliato l’area subito dopo la frana per cercare di capire la dinamica. _“La frana è formata da più corpi che si sono fusi insieme, riattivando fronti già noti. Si è creata una scarpata altissima nelle sabbie: queste pareti restano verticali finché sono umide, ma quando si asciugano o piove troppo, si disfano”_ spiega **Casagli.** In questo contesto le sabbie giocano un ruolo fondamentale: finché queste riescono a mantenere l’umidità sono in grado di restare stabili, ma se si impregnano d’acqua cedono. > [Visualizza questo post su Instagram](https://www.instagram.com/reel/DT82DI2jPex/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading) > > [Un post condiviso da Daniela Falcone | Pilota drone & videomaker (@dany.falconedrone)](https://www.instagram.com/reel/DT82DI2jPex/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading) ### Il problema delle infrastrutture Stando alle dichiarazioni di **Casagli**, questo disastro non è stato causato dal cambiamento climatico. Difatti ci sono dei precedenti che risalgano appunto al **1778, 1790 e 1997**. Sicuramente l’eccessivo flusso pluviale ha contribuito al cedimento. Il problema fondamentale risiede nell’opera antropica e nelle infrastrutture. In un territorio geologicamente complesso occorre monitorare con più attenzione gli acquedotti. Il centro abitato, infatti, perde acqua dalle reti acquedottistiche, che non risultano adeguate. ### La necessità di intervenire La **frana di Niscemi**, pur essendo di grandi proporzioni, può rallentare. Affinché questo accada è necessario intervenire con misure di messa in sicurezza adeguate. I progetti di **protezione idrogeologica**ci sono ma non sono mai stati messi in atto. I cittadini devono fare pressione sulla macchina politica per richiedere opere di messa in sicurezza del territorio. La politica deve tornare al occuparsi dei territori e della popolazione, garantendo interventi mirati alla protezione della comunità. La**catastrofe di Niscemi** ha acceso un’onda emotiva che non deve spegnersi in poche settimane. Un evento franoso di tale proporzioni ha fatto capire agli italiani quanto sia compromesso il quadro idrogeologico del nostro Paese. ## Link editoriali - Sezione Consapevolezza Ambientale: https://www.vivogreen.it/consapevolezza-ambientale/ - Argomento cambiamento climatico: https://www.vivogreen.it/tag/cambiamento-climatico/