Dal 26 al 28 giugno 2026 l’Isola d’Elba ospita l’ottava edizione di SEIF – Sea Essence International Festival, il festival internazionale promosso dalla Fondazione Acqua dell’Elba dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare.
Il tema di quest’anno sono gli “Itinerari Mediterranei”: rotte, cammini e connessioni che raccontano il Mediterraneo come bene comune, ecosistema da proteggere e spazio di incontro tra culture.
Il programma si articola su tre giorni in altrettanti comuni — Marciana, Portoferraio e Marciana Marina — con un format diffuso che mescola convegni, laboratori, esperienze naturalistiche, arte e musica.
Venerdì 26 giugno si apre a Procchio con laboratori curati da Legambiente e attività di diving. La serata include un panel sulle rotte a vela nel Mediterraneo con il navigatore Lorenzo Cipriani, un focus sul turismo rigenerativo e il riconoscimento ufficiale della Via dell’Essenza nella rete dei Cammini d’Italia e d’Europa — sentiero costiero di 68 km realizzato dalla Fondazione insieme al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. A seguire il concerto “I sensi del mare” del pianista Paul Robino e la cerimonia del Premio SEIF 2026, arricchito quest’anno da una menzione speciale letteraria.
Sabato 27 giugno si parte alle 9.30 con un trekking pubblico lungo la Via dell’Essenza, dalla spiaggia della Fenicetta a Marciana Marina. In serata, a Portoferraio, protagoniste sono le Scuole Blu: gli istituti aderenti al progetto UNESCO-IOC si riuniscono per confrontarsi su tutela marina e cittadinanza attiva. Tra i partecipanti anche quattro scuole de La Spezia, a testimonianza della crescita della rete. A moderare il dibattito Senio Bonini, vicedirettore del TG1. Chiude la serata Dario Ballantini in live acoustic trio.
Domenica 28 giugno, sempre tra laboratori e diving, la giornata culmina a Marciana Marina con l’inaugurazione della mostra permanente del Premio Arte Acqua dell’Elba, realizzato in partnership con l’Accademia di Belle Arti di Brera, e con il concerto della Piccola Orchestra dei Popoli, ispirato a Memoria del legno di Paolo Rumiz.
«Il mare è un bene comune da conoscere, proteggere e valorizzare attraverso la partecipazione di territori, istituzioni, scuole e cittadini», sottolinea Fabio Murzi, presidente della Fondazione.
SEIF 2026 vanta il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Regione Toscana, di UNESCO e di numerose realtà tra cui Legambiente, Marevivo e Symbola. Un appuntamento da segnare in agenda per chi crede che la cultura della sostenibilità passi anche — e soprattutto — dal mare.
