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Soap Box Rally: 50 anni di legno, passione ed anima artigianale

soap box rally

A Bergamo torna il Soap Box Rally, e stavolta si festeggia in grande: domenica 26 aprile è in programma la 50ª edizione della corsa delle macchine di legno più antica del mondo, lungo le Mura di Bergamo Alta, patrimonio UNESCO.

Un appuntamento che sa di tradizione autentica. Le soap box — nate negli Stati Uniti nel 1933 da scatole di sapone in legno riadattate — arrivarono a Bergamo nel 1955, e da allora il regolamento non è cambiato di una virgola. Niente motori, niente cuscinetti, niente bronzine: solo legno, ingegno e la forza di gravità. Ogni bolide è costruito interamente a mano dai piloti stessi, che trascorrono l’inverno a progettare e assemblare il proprio veicolo. Un processo lento, artigianale, quasi meditativo — valori quanto mai in sintonia con uno stile di vita consapevole.

Quest’anno sfilano 48 squadre, con 14 esordienti, 9 macchine nuove di zecca e un cast che spazia dai 14 ai 63 anni. Tra i partecipanti, ragazzi con disabilità motorie e giovani con spettro autistico: la pista è davvero di tutti.

Le gare iniziano alle 15:00 con la prova di velocità, seguite dagli ostacoli alle 16:00. Il giorno prima, sabato 25 aprile, la punzonatura in Piazzale degli Alpini, con verifiche tecniche e sfilata delle macchine.

In un’epoca dominata dal digitale e dalla velocità usa-e-getta, il Soap Box Rally ricorda che il meglio si costruisce con le mani — e funziona senza una goccia di carburante.

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