L’Arco degli Innamorati è crollato sotto il peso dei cambiamenti climatici e della cattiva gestione del territorio
La lunga ondata di maltempo che si sta abbattendo sul Sud Italia ha causato un nuovo danno. L’Arco di Sant’Andrea a Melendugno nel Salento è crollato la sera del 14 febbraio.
Terra del sole, del mare, del vento, del buon cibo e di paesaggi mozzafiato: la Puglia è una delle regioni più belle della Penisola. Nel Salento si susseguono spiagge dalla sabbia dorata e dalle acque cristalline, che attirano ogni anno milioni di visitatori. Melendugno è una delle perle del Salento, con il suo Arco di Sant’Andrea, conosciuto come l’Arco degli Innamorati. Un ponte roccioso, innalzato sul mare turchese, che dava vita ad uno scenario suggestivo.
La sera della Festa degli innamorati, l’Arco degli Innamorati è crollato. Quella meraviglia conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo non esiste più. La roccia si è sbriciolata, cadendo pezzo a pezzo nell’ acqua salmastra.
Le cause del crollo
Una violenta ondata di maltempo ha messo in ginocchio tutto il Mezzogiorno. Da settimane le regioni meridionali stanno facendo i conti con temporali caratterizzati da pioggia incessante e raffiche di vento. Mareggiate e piogge copiose si sono abbattute anche sulla Puglia, colpendo uno dei tratti di costa più belli della regione.
Il crollo dell’Arco di Melendugno è stato causato dall’eccessiva quantità di pioggia e dalla veemenza delle mareggiate, che hanno erosa la roccia. Un grave danno non solo turistico, ma in primis paesaggistico. Una catastrofe generata dal cambiamento climatico, unito alla cattiva gestione del territorio.
Le parole del sindaco e dell’assessore al turismo
Dinanzi ad una tragedia del genere, gli esponenti del mondo della politica non potevano non esprimere parole di rammarico per l’accaduto. “Un colpo al cuore” afferma Maurizio Cisternino, sindaco di Melendugno. “È come un funerale” aggiunge l’assessore al turismo Francesco Stella.
Tanti i cittadini curiosi che si sono recati sul posto per vedere dal vivo la parte di costa crollata. La presenza di tante persone, tuttavia, sta rallentando il lavoro della Polizia locale e della Protezione civile.
Il progetto per contrastare l’erosione delle coste
Il Comune di Melendugno è uno dei pochi ad aver studiato un piano per contrastare l’erosione costiera. Il progetto di quattro milioni e mezzo è stato presentato alla Regione, che lo ha ritenuto ammissibile. Tuttavia nonostante l’ok della Regione, la misura non è stata finanziata per mancanza di fondi.
